Storia del Rasoio da Barba – Come Si Radevano Nell’Antichità?

Storia del Rasoio

Ciao amici, oggi voglio approfondire assieme a voi l’interessante storia del rasoio da barba!

Noi uomini siamo infatti accomunati da un gesto che per molti è addirittura quotidiano, cioè farsi la barba!

Tutte le mattine dopo la sveglia prendiamo il nostro rasoio elettrico, o per i cultori della tradizione il rasoio di sicurezza, e procediamo ad effettuare il rito del radersi la barba!

Ci siamo così abituati che lo facciamo in automatico, senza starci tanto a pensare…

Però, riflettendoci un attimo, l’esigenza di radersi è sempre esistita, e quindi anche nell’antichità gli uomini dovevano avere qualche modo per disfarsi la barba!

Come si è evoluta la tecnica di rasatura nel tempo?

Come si è arrivati ai moderni rasoi elettrici ricchi di funzionalità?

La Rasatura della Barba Nell’Antichità

I primi ritrovamenti di strumenti per rasare i peli del viso risalgono alla Preistoria. Come detto infatti, la necessità di disfarsi la barba è sempre esistita.

Si hanno testimonianze inconfutabili di ciò in alcune pitture rupestri, dove sono rappresentati uomini senza barba. L’uomo preistorico si radeva usando conchiglie per strappare i peli e successivamente passò all’utilizzo di strumenti di pietra, per esempio sono stati ritrovati rasoi in selce.

Rasoio da Barbiere

Gli antichi Egizi furono i primi ad introdurre dei veri e propri rasoi da barba, ovvero delle lame realizzate in bronzo o in rame che venivano affilate su pietre. Dal ritrovamento di alcuni reperti, si evince che nel terzo millennio a.C. gli Egizi usassero prevalentemente rasoi a forma di spatola.

Sono stati trovati reperti di antichi rasoi Etruschi e Cartaginesi, mentre i Romani utilizzavano rasoi con lame di ferro ed impugnature in osso e avorio.

Nei secoli successivi furono apportate migliorie per rendere il rasoio di più semplice utilizzo, ma il primo rasoio a serramanico dotato di lama in acciaio risale al 1680 e fu creato in Gran Bretagna.

L’Introduzione del Rasoio di Sicurezza

Un grande passo avanti fu fatto nel 1700 grazie all’invenzione del rasoio di sicurezza da parte del coltelliere Francese Jean-Jacques Perriet.

Egli descrive un rasoio di sicurezza in un suo libro sull’arte della rasatura pubblicato nel 1770. Tale rasoio aveva la lama racchiusa da una protezione, in modo che fosse più facile e sicuro da utilizzare a contatto con la pelle del viso.

Una vera e propria produzione di rasoi di sicurezza si ebbe però solo a partire dal 1820 a Sheffield, si trattava però ancora di rasoi lineari.

Rasoio Elettrico

Nella seconda metà del 1800 il rasoio di sicurezza assunse l’attuale forma a T.

All’inizio del 1900 furono introdotte le prime lamette usa e getta, in particolare da parte di King Camp Gillette.

Invenzione del Rasoio Elettrico

Il rasoio elettrico fu brevettato nel 1928 da Jacob Schick, un colonnello Statunitense che durante la sua vita militare ebbe l’idea di un rasoio con lame mosse da un motore elettrico.

Nel 1931 Schick riuscì a commercializzare il primo modello di rasoio elettrico, che ebbe successo e attirò le attenzioni di aziende concorrenti.

Alla fine degli anni 30 la Philips commercializzò il suo primo modello di rasoio elettrico, seguita alcuni anni dopo dalla Braun e da altre aziende.

Da allora fino ai giorni nostri è stata fatta molta ricerca per rendere il rasoio elettrico sempre più maneggevole ed ergonomico e per ottenere una rasatura sempre più profonda.

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